Tu sei qui

Sezione Operatore

Disturbi d'ansia

Versione stampabileversione PDF

L´ansia è una reazione d´allarme che si manifesta fisiologicamente nell’individuo in situazioni stressanti o di pericolo. È caratterizzata da un’attivazione generale delle risorse fisiche e mentali che permette di affrontare e superare le eventuali difficoltà della vita quotidiana.

I disturbi d’ansia sono un gruppo di patologie che si caratterizzano per la presenza di uno stato d’ansia eccessivo o immotivato e della sintomatologia ad esso associata.

Le manifestazioni cliniche possono essere sia psichiche (tra cui difficoltà di concentrazione, irritabilità, apprensione) che somatiche (tra cui dispnea, palpitazioni, sudorazione, vertigini).

 

Nella classificazione del DSM IV-TR sono distinti i seguenti disturbi d’ansia:

  • Disturbo di Panico con o senza Agorafobia
  • Agorafobia Senza Anamnesi di Disturbo di Panico
  • Fobia Specifica
  • Fobia Sociale
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo
  • Disturbo Post-traumatico da Stress
  • Disturbo Acuto da Stress
  • Disturbo d’Ansia Generalizzato
  • Disturbo d’Ansia Dovuto ad una Condizione Medica Generale
  • Disturbo d’Ansia Indotto da Sostanze
  • Disturbo d’Ansia Non Altrimenti Specificato

Andamento in gravidanza: 

Circa il 20% delle donne in gravidanza presentano sintomi d’ansia clinicamente significativi, che nella maggior parte dei casi si mantengono nel post-partum. Non vi sono studi esaustivi circa l’andamento della sintomatologia durante la gravidanza. Il periodo del post-partum si caratterizza in particolare per una aumentata suscettibilità all’insorgenza di disturbi d’ansia.La presenza di un disturbo d’ansia in gravidanza è un fattore di rischio per l’insorgenza di problemi neuro comportamentali nel nascituro e di depressione materna post-natale. Alcuni studi hanno inoltre osservato una maggiore incidenza di ritardo di crescita intrauterino e parto pretermine in gravidanze di donne affette da disturbi d’ansia.

Gestione in gravidanza: 

La gestione della gravidanza di donne con disturbi d’ansia necessita di un approccio multidisciplinare (psichiatra, ginecologo, teratologo, genetista, neonatologo, pediatra), in particolare se è presente un concomitante disturbo dell’umore e psicotico.Il trattamento dei disturbi dell’ansia si basa sulla psicoterapia  e la terapia farmacologica.La terapia farmacologica deve essere costantemente monitorata, in quanto la gravidanza determina significative variazioni nella farmacocinetica dei farmaci (assorbimento, distribuzione ed eliminazione) e di conseguenza variazioni della loro concentrazione plasmatica, talora clinicamente rilevanti.Se si rende necessaria la modificazione della terapia in corso di gravidanza è indicata una stretta osservazione clinica.

Revisione scientifica: 

25/09/2015
Youtube AIFA