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Malattie infiammatorie croniche intestinali

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Le malattie infiammatorie croniche intestinali comprendono la RettoColite Ulcerosa (RCU) ed il morbo di Crohn (MC). Nella RCU l’infiammazione interessa il colon-retto ed è limitata alla mucosa, nel MC può invece interessare qualsiasi tratto del canale gastro-intestinale (dalla bocca all’ano) ed è transmurale.

Tali patologie sono più frequenti prima dei 40 anni senza differenza tra i sessi. 

Andamento in gravidanza: 

L’andamento della malattia dipende dallo stato della stessa al momento del concepimento, soprattutto nel caso di MC. Se il concepimento avviene in fase di remissione, solo circa 1/3 delle pazienti presenta in gravidanza una riacutizzazione, di solito lieve e responsiva al trattamento. Se invece il concepimento avviene quando il MC è in fase attiva, si osserva una remissione in circa 1/3 dei casi. Le  riacutizzazioni in corso di gravidanza sono più comuni durante il primo trimestre di gravidanza. Nei trimestri successivi si osserva di solito un miglioramento clinico.In caso di malattia in fase attiva al momento del concepimento o durante la gravidanza si osserva un maggior rischio di parto pretermine e basso peso neonatale. Alcuni studi riportano inoltre un rischio incrementato di aborto spontaneo. Vi è il rischio di riacutizzazioni nel post-partum-puerperio.

Gestione in gravidanza: 

È necessario riconoscere precocemente e trattare adeguatamente le riacutizzazioni di malattia in corso di gravidanza. Qualora, in caso di malattia in fase attiva, una donna non riuscisse a raggiungere un adeguato incremento ponderale,  o presentasse disvitaminosi e/o anemia sideropenica potrebbero essere necessarie integrazioni  nutrizionali (per os, e se necessario per via  parenterale).In caso di complicanze quali megacolon tossico, ostruzioni, perforazioni, emorragie ed ascessi intestinali è indicato il trattamento chirurgico.

Revisione scientifica: 

15/02/2013
Youtube AIFA