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Claritromicina

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Antibiotico appartenente alla famiglia dei macrolidi, con struttura chimica simile all’Eritromicina. Ha un’emivita di eliminazione di 3-7 ore (i suoi metaboliti 5-9 ore); passa la barriera placentare.

Gravidanza: 

1° Trimestre

I dati disponibili non segnalano, per esposizioni durante il primo trimestre, un significativo aumento, rispetto all’atteso, di anomalie congenite nei nati esposti.

È segnalato un lieve aumento del rischio di aborto spontaneo. Tali dati sono preliminari e sono in corso studi prospettici in gravidanza.

 

2°-3° Trimestre

Ad oggi, per l’uso saltuario e a dosi terapeutiche di Claritromicina, non vi sono segnalazioni di effetti tossici feto/neonatali.

Allattamento: 

Non vi sono dati esaustivi sugli effetti dell’uso di Claritromicina in corso di allattamento.
Uno studio segnala effetti collaterali minori (tra cui rash, diarrea, sonnolenza) nel lattante.

Revisione scientifica: 

Mercoledì, 25 Novembre, 2015
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